mercoledì 21 marzo 2012

Che bello

Che bello quando il tuo problema più grosso prima di dormire è se leggere le Storie del Bosco o I pirati all'arrembaggio.
Che bello quando un bacino nel posto giusto fa passare ogni dolore.
Che bello quando la cosa più importante del mangiare è l'applauso finale, a piatto vuoto.
Che bello quando chiedi alla mamma se è vero che i cattivi esistono veramente.
Che bello sapere che qualsiasi cosa accada c'è qualcuno lì per te, sempre e comunque.
Che bello quando la felicità sta in un abbraccio lungo e lento, in una bambola aggiustata, in una macchinina ritrovata.


Come sarebbe bello se il tuo problema più grosso, prima di dormire, fosse con quale libro fantasticare.
Come sarebbe bello se bastasse ancora un bacino per far passare ogni dolore, per curare ogni ferita.
Bello sarebbe festeggiare per il piatto vuoto, senza doversi rendere conto che non ne è rimasto solo perché non era sufficiente.
Come sarebbe bello avere qualcuno che c'è, nonostante tutto, senza giudicare, senza accusare, senza tradire.
Qualcuno che cattivo non è, perché i cattivi non esistono.
Qualcuno che ti abbracci lentamente e a lungo, che aggiusti le tue bambole in pezzi e ritrovi per te le cose care che hai smarrito quando eri confuso.


Se hai tutto questo nella vita, amico mio, allora gioisci.
E' questa la ricetta della felicità.
Buona primavera!

3 commenti:

  1. il piatto vuoto... era quello di mio padre... che riempiva il mio

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